Malnisio Science Festival 2025: oltre 3.000 presenze e quattro giorni sold out alla Centrale “A. Pitter”

Quattro giorni sold out con 40 speaker da tutta Italia e Europa, più di 50 ragazze e ragazzi volontari e una Centrale che diventa “scienza a portata umana”

Montereale Valcellina (PN), 24 novembre 2025 – Oltre 3.000 presenze in quattro giorni, 40 speaker da tutta Italia e dall’estero, più di 50 ragazze e ragazzi volontari coinvolti nell’accoglienza e nell’organizzazione, laboratori del CNR sempre esauriti e sale gremite per ogni intervento: si chiude con numeri record la settima edizione del Malnisio Science Festival 2025, che ha trasformato ancora una volta la storica Centrale Idroelettrica “A. Pitter” in una vera e propria “centrale di scienza”, confermando il proprio ruolo di riferimento nella divulgazione scientifica e culturale del Friuli Venezia Giulia.

«Abbiamo immaginato un festival capace di mettere insieme le grandi domande della scienza e la dimensione più umana del cambiamento, e il pubblico ci ha risposto oltre ogni aspettativa – sottolinea Andrea Paroni, assessore alla Cultura, Innovazione, Energia e Gemellaggio e direttore artistico del festival –. Le persone non sono venute solo ad “ascoltare” la scienza, ma a viverla, a far domande, a mettersi in gioco. La presenza di oltre 3.000 visitatori, di speaker di altissimo livello e di decine di ragazze e ragazzi volontari ci dice che la strada della (R)evolution, fatta di relazione, territori e pensiero critico, è quella giusta

Per Eleonora Gobbato, assessora al Turismo, Bilancio e Pari Opportunità e condirettrice del festival, «il Malnisio Science Festival dimostra che anche da un piccolo borgo delle Dolomiti friulane si può parlare di clima, intelligenza artificiale, medicina, economia e diritti, coinvolgendo pubblico da tutta la Regione e non solo. Questo successo ci conferma che puntare su una proposta culturale di qualità significa anche valorizzare la Val Cellina come destinazione turistica e luogo di innovazione, in linea con il percorso verso Pordenone Capitale della Cultura 2027».

Il festival, promosso dal Comune di Montereale Valcellina con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto “Contenitori Culturali e Creativi Montereale Valcellina: dove tutto è Centrale”, ha registrato il tutto esaurito fin dalla serata inaugurale del 21 novembre con lo spettacolo “Einstein Forever” di Gabriella Greison, accolta da una sala gremita ed emozionata. Nei giorni successivi, tra Auditorium Aristide Zenari, Caffè Letterario, area Exhibition e laboratori, si sono alternati incontri su fisica quantistica, onde gravitazionali, intelligenza artificiale, cambiamento climatico, economia, biologia evoluzionistica, medicina, antropologia, narrazione e dati.

Tra i protagonisti di questa edizione: la fisica e scrittrice Gabriella Greison, il climatologo Roberto Buizza, la scienziata Antonella Viola, l’economista Carlo Cottarelli, l’astrofisico Fabio Peri, il filosofo Giovanni Boniolo, la data journalist Donata Columbro, il direttore del MUSE di Trento Massimo Bernardi, il direttore di Wired Italia Luca Zorloni e la giornalista scientifica Silvia Bencivelli. A loro si sono affiancati ricercatrici e ricercatori dei principali enti scientifici italiani come dall’INFN, Michele Maggiore dell’Università di Ginevra e Annalisa Allocca; dalla SISSA, Alessandro Silva, da Area Science Park, Stefano Cozzini, Marinella Favot, Valentina De Grazia, Francesca Cuturello e l’artista Perry-James Sugden; dal CNR, Daniela Caschera, Anna De Meo, Alessandra Fino, Daniela Guglietta, Carolina Cruz-Viggiani, Francesca Di Pippo, Domenica Mosca Angelucci, Margherita Giuffrè e Maria Sole Benigni; per AIRC e Fondazione Veronesi, Andrea Tavernaro e Chiara Matilde Ferrari.

Un elemento distintivo di questa edizione è stata la partecipazione attiva delle nuove generazioni: oltre 50 studenti e studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago hanno affiancato lo staff del festival nei percorsi di PCTO, diventando parte integrante della “macchina” organizzativa e contribuendo all’accoglienza del pubblico e degli ospiti.

La giornata di lunedì 24 novembre ha chiuso il festival proprio con un programma interamente dedicato a ragazze e ragazzi, nato dalla collaborazione con il Torricelli: le ricercatrici del CNR Daniela Caschera, Anna De Meo, Alessandra Fino e Daniela Guglietta hanno guidato gli studenti nei laboratori Science Challenges, seguiti dall’intervento di Luca Famoos Paolini e Lorenzo Maestripieri del webmagazine Duegradi, che hanno affrontato il tema del clima che cambia tra emozioni e scelte difficili. Con Andrea Tavernaro di Fondazione AIRC si è riflettuto su cosa significhi davvero “diversità”, mentre l’incontro conclusivo con la giornalista d’inchiesta e documentarista Rosy Battaglia ha invitato i più giovani a riconoscere “la rivoluzione dentro di noi”, tra scienza, diritti e cittadinanza attiva.

Accanto ai talk e agli incontri, il festival ha proposto uno spazio espositivo e immersivo molto apprezzato dal pubblico. Nell’area mostre della Centrale il pubblico ha potuto visitare gratuitamente la storica ex Centrale Idroelettrica “E. Pitter”, la mostra immersiva “Regenerative Symphony” a cura di Area Science Park e Studio Above&Below – che rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2025 – e l’installazione “La stanza della dispercezione” della Cooperativa Sociale Itaca, dedicata alla comprensione dei disturbi cognitivi attraverso un’esperienza multisensoriale. L’ingresso al Malnisio Science Festival 2025 è stato gratuito, con registrazione in loco.

«Questi risultaticoncludono Paroni e Gobbato ci confermano che il Malnisio Science Festival è diventato un appuntamento atteso, dove la scienza smette di essere astratta e lontana e diventa davvero “a portata umana”: un’esperienza che unisce rigore, emozione, territorio e partecipazione.»

Un progetto di rete

Il festival è ideato e organizzato dal Comune di Montereale Valcellina con la direzione artistica di Andrea Paroni ed Eleonora Gobbato, e realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso il bando Contenitori Culturali Creativi 2022-2024. Collaborano CNR Area Territoriale Roma 1, Fondazione AIRC, Duegradi, Studio associato Eupolis, Associazione Tandem, Pordenone Turismo, con la educational partnership dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago.

Il Malnisio Science Festival 2025 ha avuto il patrocinio di SISSA, INFN, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, CICAP, Fondazione Umberto Veronesi, Società Italiana di Biologia Evoluzionista (SIBE), Area Science Park, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, CNR-IGAG, e fa parte del percorso Pordenone 2027 – Verso la Capitale Italiana della Cultura.

Con la media partnership del Gruppo Nord Est Multimedia e del Messaggero Veneto.