Malnisio Science Festival: il programma di domani 22 novembre 2025 tra scienza, clima, teatro e AI

Prima giornata operativa del Malnisio Science Festival 2025: scienza, clima, teatro, neuroscienze e installazioni immersive aprono la (R)evolution

Montereale Valcellina, 21 novembre 2025. Dopo la serata inaugurale di questa sera con Einstein Forever di Gabriella Greison, prende ufficialmente il via domani, sabato 22 novembre, la prima giornata operativa del Malnisio Science Festival 2025, quattro giorni dedicati al cambiamento tra scienze umane, fisica quantistica, ambiente, filosofia, medicina, narrazione e tecnologia.

L’edizione 2025, intitolata “(R)evolution. Sei pronto a cambiare?”, riunisce oltre 40 speaker provenienti da tutta Italia: tra i protagonisti Gabriella Greison, Roberto Buizza, Antonella Viola, Carlo Cottarelli, Fabio Peri, Giovanni Boniolo, Donata Columbro, Massimo Bernardi, Luca Zorloni, Silvia Bencivelli, insieme alle ricercatrici e ai ricercatori di SISSA, Area Science Park, CNR, INFN, Fondazione AIRC e Fondazione Veronesi.

La Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio – con il nuovo Auditorium intitolato ad Aristide Zenari – si conferma un grande laboratorio di divulgazione contemporanea, unendo storia dell’energia, ricerca scientifica e creatività nel cuore della Valle del Cellina.

Tutto ciò che accadrà DOMANI, sabato 22 novembre

La giornata si aprirà con l’inaugurazione ufficiale di “Regenerative Symphony”, la mostra immersiva di Area Science Park e Studio Above&Below, un percorso visivo e sonoro dedicato ai materiali critici, all’intelligenza artificiale e alla sostenibilità, che resterà visitabile gratuitamente fino al 31 dicembre.

Nel pomeriggio, l’Auditorium Aristide Zenari ospiterà un programma che attraversa stelle, quanti, clima ed economia.

L’astrofisico Fabio Peri, curatore del Civico Planetario di Milano, introdurrà il pubblico ai cicli vitali delle stelle, unendo rigore scientifico e linguaggio accessibile.
 A seguire, Gabriella Greison tornerà in scena con Ucciderò il gatto di Schrödinger, il suo monologo dedicato ai paradossi che hanno dato origine alla meccanica quantistica.

Il fisico e climatologo Roberto Buizza, della Scuola Superiore Sant’Anna, a dialogo con la giornalista scientifica Rosy Battaglia, offrirà un intervento fondamentale su come distinguere meteo e clima in un’epoca di eventi estremi.
 L’immunologa Antonella Viola, professoressa all’Università di Padova, approfondirà il ruolo della Gender Innovation e di come l’inclusione delle differenze stia cambiando la ricerca scientifica.

La giornata si chiuderà con il dialogo tra l’economista Carlo Cottarelli e il direttore artistico Andrea Paroni, dedicato alle scelte economiche e sociali che attendono il nostro Paese.

Caffè Letterario, laboratori e percorsi immersivi

Al Caffè Letterario, il biologo evoluzionista Lino Ometto, presidente della SIBE, parlerà di adattamento e biodiversità; mentre Margherita Giuffrè e Maria Sole Benigni del CNR–IGAG accompagneranno il pubblico in un percorso tra mito, geologia e rischio sismico.

I laboratori del CNR Area Territoriale Roma 1 saranno aperti tutto il pomeriggio con attività dedicate a bambini, ragazze, famiglie e curiosi, affrontando temi legati alla qualità dell’acqua, all’ecologia e alla verifica dei fatti scientifici.

Nella zona espositiva, insieme a Area Science Park con Regenerative Symphony,  la Cooperativa Sociale Itaca proporrà la“Stanza della dispercezione”, un’esperienza immersiva che permette di comprendere più da vicino i vissuti legati ai disturbi cognitivi.

E poi: domenica e lunedì tra onde gravitazionali, AI, antropocene e scuole

Domenica 23 novembre il Festival porterà sul palco Michele Maggiore, Annalisa Allocca, Alessandro Silva, Stefano Cozzini, Giovanni Boniolo, Donata Columbro, Massimo Bernardi, Luca Zorloni e Silvia Bencivelli.
 Lunedì 24 novembre
sarà interamente dedicato alle scuole, con la partecipazione del CNR, di Duegradi, della Fondazione AIRC, Rosy Battaglia coinvolgendo gli studenti dell’Istituto “E. Torricelli” di Maniago impegnati nei laboratori del PCTO.

Mostre, accesso e informazioni

Durante le quattro giornate sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Regenerative Symphony” e l’installazione “La stanza della dispercezione”.
 L’ingresso al Festival è gratuito, con registrazione in loco.

Programma completo: www.malnisiosciencefestival.it

Un progetto di rete

Il festival è ideato e organizzato dal Comune di Montereale Valcellina con la direzione artistica di Andrea Paroni ed Eleonora Gobbato, e realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso il bando Contenitori Culturali Creativi 2022-2024.  Collaborano CNR Area Territoriale Roma 1, Fondazione AIRC, Duegradi, Studio associato Eupolis, Associazione Tandem, Pordenone Turismo, con la educational partnership dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago. Il Malnisio Science Festival 2025 gode del patrocinio di SISSA, INFN, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, CICAP, Fondazione Umberto Veronesi, Società Italiana di Biologia Evoluzionista (SIBE), Area Science Park, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, CNR-IGAG, e fa parte del percorso Pordenone 2027 – Verso la Capitale Italiana della Cultura.

Con la media partnership del Gruppo Nord Est Multimedia e del Messaggero Veneto.