COMUNICATO STAMPA
Malnisio Science Festival: domenica 23 novembre 2025
Domani la seconda giornata tra onde gravitazionali, intelligenza artificiale, etica, antropocene e divulgazione “Out of the Box”
Montereale Valcellina, 22 novrembre 2025. Domenica 23 novembre il Malnisio Science Festival entra nel vivo con una giornata interamente dedicata alle grandi frontiere della ricerca scientifica, dell’ambiente e dell’innovazione culturale. La storica Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio, trasformata per quattro giorni in un laboratorio di idee e conoscenza, ospiterà un programma intenso che attraversa discipline, linguaggi e prospettive diverse, nel segno della (R)evolution.
L’acqua come risorsa indispensabile: il racconto del CNR–IRSA
La mattinata si aprirà all’Auditorium Aristide Zenari con gli interventi di Agata Gallipoli, Francesca Di Pippo e Domenica Mosca Angelucci del CNR-IRSA, che accompagneranno il pubblico in un viaggio dentro l’acqua, la risorsa più preziosa del pianeta, spiegando come avviene la depurazione e quali sfide attendono la tutela dei nostri ecosistemi.
Il sogno e la materia: “Quantum Dreams” della SISSA
A seguire, Alessandro Silva — professore e fisico della materia alla SISSA — porterà il pubblico all’interno dell’immaginario quantistico con “Quantum Dreams”, un intervento che unisce rigore scientifico e capacità narrativa. Nel centenario della formulazione della meccanica quantistica, Silva esplorerà concetti e rivoluzioni che hanno cambiato per sempre il nostro modo di immaginare l’universo.
Onde gravitazionali: la nuova finestra sull’universo
A metà giornata il focus si sposterà sull’esplorazione dell’universo grazie ai contributi di Michele Maggiore, dell’Università di Ginevra, e Annalisa Allocca, dell’Università Federico II di Napoli, entrambi ricercatori dell’INFN. Saranno loro ad aggiornare il pubblico sullo stato dell’arte delle onde gravitazionali, la tecnologia che ha inaugurato una nuova epoca per l’astrofisica e la cosmologia.
Intelligenza artificiale: tra opportunità e costi nascosti
A seguire, Stefano Cozzini, direttore dell’Istituto di Ricerca e Innovazione Tecnologica di Area Science Park, offrirà una riflessione lucida e necessaria sui costi reali dell’intelligenza artificiale, spesso invisibili: energia, materiali critici, infrastrutture e sostenibilità digitale.
Etica, dati, narrazioni e futuri possibili: un pomeriggio di dialoghi
Il pomeriggio proseguirà con un percorso che unisce filosofia, dati, ecologia e nuovi immaginari. Giovanni Boniolo, filosofo della scienza, guiderà il pubblico in una riflessione sull’etica della comunicazione e sull’uso, e abuso, della parola “cambiamento”, tema centrale dell’edizione 2025 del festival. La data journalist e attivista Donata Columbro dialogherà con Rosy Battaglia sul potere dei dati come strumento per comprendere la realtà, sollecitare le istituzioni e favorire la partecipazione civica.
Sarà poi la volta di Massimo Bernardi, nuovo direttore del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, che racconterà la trasformazione del pianeta nell’Antropocene attraverso lo sguardo della scienza e il ruolo dei musei come luoghi di narrazione e consapevolezza ambientale.
In una prospettiva più culturale e sociale, il direttore di Wired Italia, Luca Zorloni, dialogherà con Andrea Paroni sul fenomeno dell’overtourism e sulla rappresentazione distorta dell’Italia come grande parco tematico, una questione sempre più urgente per il futuro dei territori. La giornata si chiuderà con il contributo di Silvia Bencivelli, medico, giornalista scientifica e voce radiofonica molto amata, che accompagnerà il pubblico in un esercizio di pensiero “Out of the Box” per osservare la scienza con occhi nuovi, liberi e curiosi.
Il Caffè Letterario: medicina, antropologia, sostenibilità e reti neurali
Accanto al programma dell’Auditorium, fin dalla mattinata, il Caffè Letterario ospiterà una serie di incontri dedicati alla medicina, all’alimentazione, all’archeologia e alle neuroscienze. La dirigente medico dell’Ospedale di Pordenone, Sara Doimo, presenterà l’innovazione applicata alla cardiologia del futuro.
Chiara Matilde Ferrari della Fondazione Veronesi affronterà il tema del rapporto tra alimentazione e sostenibilità. L’archeologa Elisa Esposito condurrà il pubblico in un viaggio attraverso l’antropologia fisica e le grandi rivoluzioni vissute dall’umanità, ricostruite grazie ai nuovi metodi di analisi delle ossa umane. Alberto Cazzaniga e Alessio Ansuini accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle reti neurali e della loro rappresentazione del mondo. Seguiranno gli interventi di Carolina Rinaldi e Paolo Giordano di LAST APS, che porteranno il tema della narrazione partecipata al centro dell’arena culturale del festival.
Durante tutta la giornata, famiglie, bambini e curiosi potranno partecipare ai laboratori del CNR dedicati a ciò che è vero e falso nella scienza, all’ecologia e alla tutela dell’acqua. Nell’Area Exhibition, la Coop Itaca offrirà il percorso multisensoriale “La stanza della dispercezione”, mentre continuerà la mostra immersiva “Regenerative Symphony”, presentata da Area Science Park e Studio Above&Below, ospitata nella suggestiva Sala a volte della Centrale fino al 31 dicembre.
Il Malnisio Science Festival si conferma così un appuntamento capace di unire ricerca, divulgazione e partecipazione, creando uno spazio condiviso in cui la scienza incontra il territorio e apre nuove prospettive per tutte le generazioni.
Un progetto di rete
Il festival è ideato e organizzato dal Comune di Montereale Valcellina con la direzione artistica di Andrea Paroni ed Eleonora Gobbato, e realizzato con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso il bando Contenitori Culturali Creativi 2022-2024. Collaborano CNR Area Territoriale Roma 1, Fondazione AIRC, Duegradi, Studio associato Eupolis, Associazione Tandem, Pordenone Turismo, con la educational partnership dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Torricelli” di Maniago. Il Malnisio Science Festival 2025 gode del patrocinio di SISSA, INFN, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, CICAP, Fondazione Umberto Veronesi, Società Italiana di Biologia Evoluzionista (SIBE), Area Science Park, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, CNR-IGAG, e fa parte del percorso Pordenone 2027 – Verso la Capitale Italiana della Cultura.
Con la media partnership del Gruppo Nord Est Multimedia e del Messaggero Veneto.
Per info e richieste foto e interviste ufficiostampa@malnisiosciencefestival.it | +39 349 2861293