L’intervento intende analizzare le metodologie partecipative di costruzione della narrazione a partire da processi di ricerca applicata, con particolare riferimento all’approccio sperimentato da LAST aps. L’associazione adotta un paradigma di indagine sociale che, attraverso la collaborazione con i territori, consente di generare forme di conoscenza situata e di tradurle in narrazioni universali. Tale metodologia prevede una sequenza integrata di fasi — esplorazione, studio, analisi e co-progettazione — che si declinano in differenti contesti. Verranno pertanto discussi quattro casi di studio: le pratiche di comunicazione partecipativa sviluppate nei campi profughi in Libano; la riflessione sull’abito come forma di abitare, elaborata in collaborazione con richiedenti asilo; i percorsi di ricerca e narrazione realizzati insieme a enti e realtà educative impegnate sul disagio giovanile; e infine le sperimentazioni con sistemi radicali vegetali per la costruzione di dispositivi visivi integrati. Attraverso tali esperienze, la ricerca si configura come strumento generativo di sinergie tra attori biologici, producendo narrazioni capaci di restituire la complessità delle dinamiche sociali e di attivare processi trasformativi nei contesti di riferimento.