Domenica 23 novembre: la seconda giornata tra onde gravitazionali, AI, diritti e divulgazione scientifica

Domenica 23 novembre il Malnisio Science Festival trasforma ancora una volta la Centrale “A. Pitter” in un luogo di scoperte, incontri e immaginazione scientifica.

La mattina si apre con il CNR–IRSA: Agata Gallipoli, Francesca Di Pippo e Domenica Mosca Angelucci ci guidano dentro l’acqua, la sua depurazione e le sfide ambientali dei prossimi anni.

Subito dopo, la SISSA ci accompagna nel mondo quantistico: con Alessandro Silva, “Quantum Dreams” diventa un viaggio che unisce rigore e immaginazione nel centenario della meccanica quantistica.

Si prosegue con l’esplorazione dell’universo insieme ai ricercatori INFN: Michele Maggiore e Annalisa Allocca aggiornano il pubblico sulle onde gravitazionali, la nuova finestra aperta sul cosmo e sul futuro dell’Einstein Telescope.

L’intelligenza artificiale torna protagonista con Stefano Cozzini di Area Science Park, che racconta i costi nascosti dell’AI: energia, materiali critici, sostenibilità digitale.

Il pomeriggio è un intreccio di etica, narrazioni e futuri possibili: Giovanni Boniolo riflette sull’uso della parola “cambiamento”, mentre Donata Columbro dialoga con Rosy Battaglia sul potere dei dati nella vita pubblica. Poi sarà la volta di Massimo Bernardi, direttore del MUSE, che ci accompagna nell’Antropocene, e di Luca Zorloni, direttore di Wired Italia, che discuterà con Andrea Paroni di overtourism e immaginari distorti del Paese. A chiudere, Silvia Bencivelli e il suo invito a guardare la scienza “out of the box”.

Intanto, al Caffè Letterario, si alternano Sara Doimo (cardiologia del futuro), Chiara Matilde Ferrari (sostenibilità alimentare), Elisa Esposito (antropologia fisica), Alberto Cazzaniga e Alessio Ansuini (reti neurali e rappresentazioni del mondo). Con Carolina Rinaldi e Paolo Giordano di LAST APS, la narrazione partecipata diventa parte viva del Festival.

Per tutta la giornata, laboratori del CNR, la “Stanza della dispercezione” di Coop Itaca e la mostra immersiva “Regenerative Symphony” accompagneranno famiglie, studenti e visitatori.

La (R)evolution continua. Vi aspettiamo.