È online il programma di CollegaMENTI: tre giornate di scienza che unisce alla Centrale di Malnisio

Dal 20 al 22 novembre 2026, oltre 30 appuntamenti tra Auditorium, Sala Rossa e Labs Area. Le università e gli enti di ricerca dialogano con il pubblico, dalle scuole alle famiglie. Ingresso gratuito.

Per decenni la Centrale “A. Pitter” di Malnisio è stata un nodo della prima grande rete energetica del Friuli, capace di portare la luce fino a Venezia. Dal 20 al 22 novembre torna a essere un punto da cui partono connessioni: tra discipline, istituzioni, generazioni e territori. È online il programma completo di «CollegaMENTI. La scienza che unisce», ottava edizione del Malnisio Science Festival, presentata lunedì 12 ottobre nel Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Trieste.

Venerdì 20 novembre: si comincia dalle scuole

Il primo filo si tende verso le nuove generazioni. A Palazzo Toffoli, le classi delle scuole secondarie di primo grado incontrano Anna Murello con L’unione fa la… scienza! Alida e le sfide dell’acqua. È un’avventura scientifica che racconta come la scienza avanzi grazie alla collaborazione.

In contemporanea, l’Auditorium della Centrale accoglie le scuole secondarie di secondo grado partner. Anto Rossetti spiega come i nostri occhi lavorino insieme nella visione binoculare. Daniela Caschera del CNR-ISMN racconta la serendipity dell’innovazione, quando una scoperta arriva mentre si cercava tutt’altro. Smritirekha Talukdar di Area Science Park si chiede quanto pesi, in dati ed energia, una domanda rivolta all’intelligenza artificiale. Giulia Detela di Fondazione Telethon chiude la mattinata con La cura dei geni.

Alle 20.30 la cerimonia inaugurale accende il Festival con Gabriella Greison, fisica, scrittrice e narratrice di meccanica quantistica. In La lunghezza d’onda della felicità racconta la storia di Louis de Broglie tra scienza, racconto e ironia.

Sabato 21 novembre: dalla salute all’alba dell’Universo

Nel pomeriggio di sabato, l’Auditorium attraversa scale lontanissime tra loro.

  • Paola Grenni (CNR-IRSA) mostra come la natura possa diventare alleata contro l’antibiotico-resistenza.
  • Fernando Ferroni (INFN) presenta Einstein Telescope, il rivelatore europeo di nuova generazione per osservare l’alba dell’Universo attraverso le onde gravitazionali.
  • Il CRO di Aviano porta sul palco il Direttore Scientifico Gustavo Baldassarre, Samuele Massarut, Alessandra Bearz e Andrea Dassie, per raccontare come è cambiata l’oncologia negli ultimi anni e cosa ci aspetta per il futuro.
  • Maurizio Melis di Radio24 guarda all’innovazione e alle transizioni come a un unico sistema.
  • Giorgio Graditi, Direttore Generale di Area Science Park, segue il viaggio di elettroni e molecole nelle reti energetiche dell’idrogeno.
  • In chiusura torna Gabriella Greison con Scintille, dedicato alla fisica dei sistemi complessi.

In parallelo, la Sala Rossa – Caffè Letterario ospita incontri più raccolti:

  • Michele Sangion sull’impatto della quinta era industriale nelle aziende;
  • Giuditta De Lorenzo (Area Science Park) su virus, clima e ambiente in un mondo connesso;
  • Alessandro Silva (SISSA) sul meraviglioso disordine delle cose;
  • Daniela Guglietta (CNR-GEO) su una ricerca che viaggia oltre i confini;
  • Valentina Murelli (Fondazione Telethon) sulla prima terapia genica non profit al mondo.

Dalle 15.00, nella Labs Area, aprono i laboratori per bambini a cura dell’IIS “E. Torricelli” di Maniago e dell’ITST “J.F. Kennedy” di Pordenone.

Domenica 22 novembre: università, linguaggio e intelligenza artificiale

La domenica intreccia il mondo accademico con le grandi domande sull’intelligenza artificiale. In Auditorium:

  • Alessandro Silva apre la giornata raccontando la storia della parola entropia, tra fisica, informazione e rivoluzione digitale.
  • Donata Vianelli, rettrice dell’Università degli Studi di Trieste, parla delle connessioni tra università, impresa e società.
  • Daniela Vellutino (Università di Salerno) mette a confronto il modo in cui imparano una lingua le menti umane e quelle artificiali.
  • Nel pomeriggio Sergio Agnoli (Università di Trieste) indaga il ruolo della creatività nell’era dell’intelligenza artificiale.
  • Angelo Montanari, rettore dell’Università degli Studi di Udine, riflette sull’università nello stesso orizzonte.
  • Stefano Cozzini, Direttore dell’Istituto Ricerca e Innovazione Tecnologica di Area Science Park, e la ricercatrice Mariarita de Luca invitano ad abitare consapevolmente gli ecosistemi digitali.
  • Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus, con Semplice, ma non troppo, riflette sulla divulgazione nell’era dello scroll e dell’AI.
  • Chiude il Festival lo spettacolo Un violino nei sogni di Turing, realizzato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna.

La Sala Rossa propone un percorso altrettanto ricco:

  • Carolina Cruz Viggi (CNR-IRSA) svela il linguaggio segreto degli elettroni, quando i batteri fanno rete.
  • Anto Rossetti torna sulla visione binoculare.
  • Marco Pallavicini (INFN) presenta il libro Invisibili agli occhi.
  • Saverio Maisto e gli imprenditori del NIP raccontano le PMI al tempo di AI e robotica.
  • Ambra Ferrari (SISSA) esplora con le neuroscienze le origini della comunicazione umana.
  • Giacomo Gabbuti (Scuola Superiore Sant’Anna) analizza l’Italia delle disuguaglianze.
  • Anna Gregorio (Università di Trieste) racconta lo spazio come ponte tra ricerca, innovazione e impresa.

I laboratori per bambini restano aperti tutto il giorno.

Una rete che cresce

Università degli Studi di Trieste, Udine e Salerno, Area Science Park, SISSA, CNR, INFN, CRO di Aviano, Fondazione Telethon e Scuola Superiore Sant’Anna: è la rete di ricerca che quest’anno si dà appuntamento ai piedi delle Dolomiti Friulane. Il Malnisio Science Festival è promosso dal Comune di Montereale Valcellina, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e si inserisce nel percorso verso Pordenone 2027 – Capitale italiana della Cultura. Dal 2017 a oggi ha coinvolto oltre 150 relatori e più di 16.000 presenze.

Malnisio Science Festival 2026

CollegaMENTI. La scienza che unisce
20–22 novembre 2026

Centrale Idroelettrica “A. Pitter” – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)
Ingresso gratuito, con registrazione in loco
Il programma completo è nella pagina Programma 2026.

Il programma potrebbe subire variazioni.